Nord Sud Ovest Est!

Cari i miei inseguitori! In primis un grazie di cuore a tutti voi (tantissimi!) che mi avete scritto con consigli, suggerimenti e curiosità!
Per seguirli tutti ci vorrebbe un altro viaggio e un’altra vita, sicché ho deciso di condividerli con tutti voi. Eccoli qui, suddivisi per regione, da nord a sud. Terrò la lista aggiornata man mano che mi arriveranno altre segnalazioni, perciò se avete da aggiungere aggiungete!

Toscana

Tiziano consiglia le sempiterne terme di Petriolo, subito sotto Siena (trovate la svolta lungo la statale che porta a Grosseto, occhio ai cartelli!) dove sono stato diverse volte anche io e che consiglio ugualmente!
Le terme sono in parte libere (una volta lo erano del tutto) e molto piacevoli perché le piccole vasche sono protette dagli alberi e si affacciano sul fiumiciattolo che scorre dieci metri sotto, perciò si può stare al fresco fare il bagno in acqua calda e in acqua fredda. Una volta ci si poteva anche dormire accampandosi nella boscaglia, oggi non saprei… Informatevi, oppure andateci e basta e poi sappiateci dire!

Giovanni, quello della Jeep che ha fatto lo sbarco in Normandia, dice di andare a Orgia (sotto Siena), all’abbazia di San Galgano, per ammirare la mitica spada nella roccia, e a Casciano di Murlo.

Se passate per la provinciale che porta da Follonica a Castiglione della Pescaia, alla deviazione a destra per Punta Ala fermatevi a mangiare da Bruno. Da fuori non gli darete credito perché fa anche da bar tabacchi, ma si mangia il miglior pesce della zona. Buon viaggio (e buon appetito) da Silvia e Lele!.

Jacopo consiglia Bagni Vignoni, in Val D’Orcia. Un posto magico: acqua calcarea naturale, famosa piscina in piazza centrale (soggetto di Tarkovsij, Nostalghia) e ottimo ristorante!

Buon appetito da Domenico se vi fermate a “I Macelli” a Borgo a Mozzano, provincia di Lucca!

Michele, che è del posto e la sa lunga, ecco cosa raccomanda.
- Monticchiello: da cinquant’anni tutte le estati, da metà luglio a metà agosto, gli abitanti si trasformano in attori e danno vita al “Teatro Povero”, recitando in piazza. Per l’occasione si mangia rigorosamente alla Taverna di Bronzone, aperta soltanto in questo periodo, tutti prodotti del luogo. Folklore a parte, il paese affaccia sulla val d’Orcia e su Pienza ed è una chicca.
-A proposito: Pienza! Fate incetta di formaggio e mangiate alla Buca delle Fate. Non distante c’è la Radicofani di Ghino di Tacco.
- Sopra l’Abbazia di S.Galgano, c’è Chiusdino, paesino caratteristico dove negli anni ’80 il PCI raggiungeva il 90% di voti!
- Per chi desiderasse entrare nei misteri del sanguinoso medioevo toscano, nel senese visitate Montaperti e (se ci riuscite!) a Semifonte. Cercate sul web le rispettive storie che sono lunghe da raccontare.
- Da vedere ancora: Vinci, Montelupo, Artimino, Montaione e San Vivaldo, con sosta gastronomica allo Spigo di Pulica o da Capounto al Turbone.

Umbria

Stefano suggerisce, cominciando col dove mangiare:
- il Ristorante/Albergo “Da Rossi” ad Arrone, sulla Valnerina, tra Norcia e Terni (circa 15 km a Nord di Terni)
- l’Alimentari “Luzzi” a Papigno (sempre lungo la Valnerina, subito fuori Terni): spettacolari il prosciutto (tagliato a mano da Daniela), il salame e le salsicce secche, spaziali la porchetta e i fegatelli arrosto, perfetti per fare panini!
- il ristorante “Da Sara”, sulla strada Calvese (praticamente la Flaminia, tra Narni e Calvi dell’Umbria)
- il ristorante “L’Ometto”, sempre sulla Calvese
- il ristorante “L’articolo”, sulla strada di Passo Corese, tra Terni e Passo Corese (Salaria)
- la “Taverna de Porta Nova”, a Stronocone
Passando poi al cosa vedere:
- sotto Papigno, all’ex carburificio, dove Benigni ha girato “La vita e’ bella” e “Pinocchio”, c’è il set di Pinocchio che è ancora in piedi, e da li si puo’ fare anche un po’ di rafting sul Nera, sul tratto di fiume subito dopo la Cascata delle Marmore
- Narni, sulla Flaminia, tra Terni e Orte

Max suggerisce a chi dorme a Perugia di stare al “Piccolo”, hotel caratteristico, centrale e a buon prezzo, e di mangiare alla trattoria “I tre scalini”.

Jacopo raccomanda un passaggio a Radicofani: stupenda vista, bella la strada per arrivare, il paesino è piccolo ma accogliente. Si può dormire alla congregazione di San Jacopo per 10. Anche Bolsena è da visitare. In particolare c’è un ristorante in Via Buozzi dove chiedere del buon “vino etrusco”. Se ci capitate il giorno della festa del Corpus Domini (che è stato ‘inventato’ proprio a Bolsena!) ci trovate tutto il paese in festa.

Lazio

Marcella avverte tutti che vicino a Sabaudia, provincia di Latina, c’è la spiaggia di Torre Paola che non ci si può perdere: fa parte del parco nazionale del Circeo ed è davvero bella! E a San Felice Circeo, a La Cona, il paese in basso, se prendete viale Tittoni e lo percorrete tutto, verso la fine (lato entroterra, non lato mare) c’è una pasticceria che fa le bombe ripiene che merita una visita, specie la sera dopo cena!

Abruzzo

A chi passasse da quelle parti, Elena suggerisce di fare una sosta a Civitella Alfedena, un paese di 300 anime arroccato nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Gianfranco invece dice che Scanno e Pescocostanzo sono imperdibili!

Un consiglio ve lo do anche io: affittate una mountain bike (il prezzo è accessibilissimo) a Santo Stefano di Sessanio (o in uno dei paesi nella zona) e fate il giro delle vie sulla piana di Campo Imperatore, sotto il Gran Sasso. Se volete potete anche lasciare la bici in punti diversi da dove la ritirate. Salutare e appagante!

Rosa: se passate dalle parti di termoli non potete non mangiare il brodetto di pesce da “Nicolino”!

Calabria

Imperdibile a detta di Dario è tutta la costa da Maratea a Sapri fino a Diamante. Se passate di là fermatevi a Villamare e pranzate dai Palumbo!

Sicilia

Andrea consiglia pane e panelle alla friggitoria San Francesco, Via Palmeri 4, Palermo. All’ora dell’aperitivo c’è bella vita e si cena a buon prezzo. Da non perdere anche il tramonto sulle saline, sotto Trapani!

A Palermo Alberto dice di andare a mangiare al Vecchio Club Rosanero, dalle parti di via Candelai.

Da Andrea arrivano l’itinerario consigliato da Messina in poi.
Lungo il mare arrivate a Capo d’Orlando, poi vi inoltrate nello splendido parco naturale dei Nebrodi, fino a Randazzo.
In quella zona c’è un posto, Casal Floresta, dove si mangia un castrato strepitoso.
Da li seguite per Cesarò e poi per Troina.
Da Troina andate a Nicosia, poi a Enna e da Enna scendete a Palermo. Se riuscite passate a Piana degli Albanesi, sopra Palermo: fanno i cannoli più buoni di tutta la Sicilia!
Ristoranti consigliati a Palermo:
- di fronte al porto (foro italico) c’è un posto sporco da fare schifo dove si mangia il miglior panino c’a meusa di tutta Palermo
- ristorante “Sant’Andrea”, aperto solo di sera, nel quartiere della Vucciria
- ristorante “Il maestro del brodo”, sempre nella Vucciria, aperto solo a pranzo

Questi i consigli di Valentina per chi visiti la Sicilia:
- andate a mangiare il pane cunzato a Scopello: sulla strada verso Trapani cercate la tonnara e il baglio che c’e’ lì vicino e, se avete tempo, fermatevi anche a dormire
- allungatevi fino a Segesta: è un posto magico!
- mangiate gli spaghetti con i ricci da Calogero a Mondello
- perdetevi tra le case diroccate vicino alla marina di Palermo e riempitevi le narici dei profumi e delle puzze di della città

Canzone di accompagnamento: quella degli 883 che da il titolo al post!