Il sabato del villaggio

Quando arrivo a Fragneto l’Abate è ormai notte, ma il paese è ancora in festa. Incredibile, vi assicuro, per questo borgo di poche anime abbarbicato su un colle, sulla via che va da Benevento a Campobasso.

Qui vive la mia quasi novantenne zia Candida (gliene manca uno!), che mi accoglie con l’affetto di sempre, nonostante l’abbia tenuta in piedi ad aspettarmi.

Al mattino, quando mi sveglio, la festa continua ancora e la banda è in giro per il paese.

Mi diverto a seguirla un poco scattando qualche fotografia.

Passo la giornata facendo compagnia a mia zia e scrivendo un poco.
Qui il tempo passa lento, ed è piacevole farsi cullare dal silenzio.
Mia zia vive da sola, ed è perfettamente autosufficiente. Anzi, direi che si prende cura assai bene anche di me e dei parenti che approfitta per invitare a pranzo in onore della mia visita.
La porta di casa è sempre aperta. Può capitare che passi un vicino a salutare o a portare qualcosa di ritorno dalla campagna. Una volta era la regola.
E’ il bello delle piccole comunità: ci si conosce, ci si aiuta, ci si fa compagnia. Può capitare anche in città, ma è più raro. Qui infatti si sviluppa un senso di appartenenza alla comunità dettato dalle regole della quotidianità che le dinamiche sociali cittadine, assai meno consuetudinarie, difficilmente consentono di creare. Ancora una volta mi frulla per la testa la questione dell’appartenenza a un gruppo sociale di riferimento come elemento radicale che determina i comportamenti.
Mi ritrovo a pensare che io, in definitiva, non appartengo ad alcun luogo. Non a questi che sono i miei luoghi natali ma che non ho mai realmente vissuto, non a quelli dove sono stato trapiantato da piccolo, che pure mi hanno adottato ma che io non sento miei, non a quelli dove passo buona parte del mio tempo per lavoro, che sento distanti.

In serata faccio un salto a Benevento. Mangio una pizza con i miei zii nella loro bella casa di campagna e con i miei cugini beviamo una birra in città, in uno dei pochi bar aperti. Vita semplice, piacere di rivedersi.

Sulla via del ritorno riesco anche a forare per la terza volta. Pit stop, cambio gomme e a letto tardi, stasera.